Quinto Premio ad Aurora dal Maso

Vince il quinto premio della seconda edizione di “Crash Contatto Critico” Aurora dal Maso per la recensione del film Reign over me.

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Charlie Fineman ha staccato la spina al mondo, vive solo in una casa desolatamente vuota, non ha amici, colleziona dischi, ascolta vecchie canzoni, gioca con la playstation. Chiuso nel suo microcosmo, ha rimosso la perdita della famiglia a bordo di uno degli aerei che si schiantò l’11 settembre. Un compagno di università, Alan Johnson, dentista, lo riconosce a distanza di anni e cerca di riallacciare il rapporto d’amicizia. In ricordo dei vecchi tempi, i due condividono passioni comuni: le canzoni anni ’70, i film di Mel Brooks. Alan, soffocato dalla moglie e insoddisfatto dal lavoro, ritrova il sorriso, ma si rende conto che Charlie è irascibile e distruttivo non appena si fruga nel suo passato. Ostinato, tenta di soccorrere l’amico e lo avvia sulla strada della guarigione aiutato dall’amica psicologa Angela. Riuscirà Charlie ad affrontare i suoi ricordi?

Il film, (il titolo è preso in prestito da una canzone degli Who “Love, Reign O’er Me”), evita la sterile ricostruzione dei fatti, non schiaccia il pedale della tragedia, si concentra solo sulla vicenda di un vedovo, emblema di molte altre.

Alan e Charlie sebbene conducano vite diverse, si assomigliano perché vivono un eterno presente: Charlie combatte i mostri del videogioco “ombre del colosso”, ma non fronteggia i demoni del passato che lo tiranneggiano; Alan si concentra su lavoro e famiglia, trascurando gli ideali di gioventù. Entrambi evitano di esprimere il loro tormento, l’uno alla moglie, l’altro al resto del mondo. Le canzoni di Springsteen, degli Who rappresentano l’unico ponte che li avvicina ai piacevoli momenti di ieri.

Mike Bender firma un’opera eloquente sulle sfumature personali del dolore. Di grande forza espressiva, supportato da una colonna sonora che è una bomba, da una fotografia nitida e impeccabile e dagli interpreti in perfetta sintonia – anche se spicca un inedito Adam Sandler – Reign Over Me è un film che lascia il segno.

Significative le traiettorie che Charlie delinea con il monopattino a motore sull’asfalto di una New York deserta, ad indicare che la via della sofferenza si percorre sempre da soli.

Aurora Dal Maso